Inserimento lavorativo attraverso lo SPORT
Cinquanta giovani marchigiani di età compresa tra 18 e 25 anni compiuti in condizione di Neets* (che non lavorano, non seguono studi né formazione) avranno l’opportunità di fare esperienze lavorative attraverso tirocini retribuiti grazie ad una rete di percorsi personalizzati che coniugano l’orientamento professionale con la formazione e la pratica sportiva.
E’ l’obiettivo del progetto “Campioni del mondo!”, percorso integrato sperimentale nella regione Marche, finanziato dal POR Marche FSE 2014/2020 e attuato da una associazione temporanea di imprese, con capofila il Cescot Pesaro, aggiudicataria dell’intervento.
“Si tratta di un bando rivolto ai giovani che non lavorano e non studiano, – spiega l’assessore al Lavoro, all’Istruzione e alla Formazione Loretta Bravi - un target difficile da intercettare. Lo scopo è avvicinare questi ragazzi, attraverso lo sport, al mondo della formazione e al tirocinio per favorire la loro inclusione sociale, una vita di squadra e restituire una motivazione a chi l’ha persa. Si tratta di una iniziativa sperimentale: per ora coinvolgiamo qualche decina di ragazzi per vedere se funziona ed eventualmente siamo pronti a rimpinguare l’intervento”.
Le domande di iscrizione dovranno essere consegnate a mano o inviate a mezzo lettera raccomandata A/R (farà fede il timbro postale) entro e non oltre il 16/06/2018 redatte su apposito modello scaricabile dal sito www.cescotancona.it.
I giovani selezionati saranno inizialmente indirizzati in un percorso di 6 ore, tra orientamento / profiling e bilancio delle competenze, che li aiuterà ad acquisire consapevolezza delle proprie competenze, capacità di attività sportive, aspirazioni formative e professionali.
La selezione dei 50 giovani Neets avrà l’obiettivo di individuare 4 gruppi che inizieranno un percorso formativo interamente gratuito di 400 ore per circa 6 mesi, al termine del quale conseguiranno un attestato di qualifica di I livello:
-14 giovani Neets residenti nella provincia di Ancona: aiuto cuoco.
-13 giovani Neets residenti nella provincia di Macerata: aiuto cuoco.
-10 giovani Neets residenti in provincia di Pesaro-Urbino: addetto riparazione / manutenzione / verifica apparecchi / sistemi / macchine sistemi termo idraulici.
-13 giovani Neets, di cui 9 della provincia di Ascoli Piceno e 4 della provincia di Fermo: addetto riparazione / manutenzione / verifica apparecchi / sistemi / macchine sistemi termo idraulici.
Parallelamente al corso di formazione, i giovani selezionati inizieranno un percorso sportivo gratuito, quale misura di accompagnamento del progetto formativo, all’interno di associazioni e società sportive marchigiane nelle quali parteciperanno ad attività sportive attrattive e inclusive, con valenza di “lavoro di squadra”. Gli allenamenti avranno un contenuto sportivo di qualità, con un’attenzione particolare ad aumentare l’autostima e la considerazione personale dei partecipanti, al rispetto delle regole, a ragionare per obiettivi, ad impegnarsi ed allo spirito di squadra.
Al termine del percorso formativo-sportivo, è prevista, per i migliori selezionati, la realizzazione di 25 tirocini retribuiti, dell’importo mensile di 450 euro per 6 mesi da svolgere presso imprese e studi professionali della regione.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
In base alla provincia di residenza ed al corso scelto, il candidato presenterà a domanda ad uno dei seguenti indirizzi:
- ·per il corso che si svolge a Pesaro: Cescot Pesaro, via Salvo d’Acquisto 9 - 61121 Pesaro.
- ·per il corso che si svolge a Senigallia (An): Cescot Ancona, via Abbagnano 3 – 60019 Senigallia.
- ·per il corso che si svolge a Macerata: Cescot Macerata, via Giovanni XXIII 45 – 62100 Macerata.
- ·per il corso che si svolge a San Benedetto del Tronto (Ap): Cescot Ascoli Piceno e Fermo, via Manara 134 – 63074 San Benedetto del Tronto (Ap).
Sostegno ai genitori per i NIDI
L’ufficio Servizi Sociali del Comune di San Severino Marche informa che la Regione Marche ha recentemente adottato uno specifico provvedimento con il quale vengono definiti criteri e modalità di presentazione della domanda per sostenere i genitori che lavorano nelle spese per i nidi, intervento che si inserisce in una rete più ampia di azioni a favore della famiglia e, al suo interno, del sostegno all’occupazione femminile investendo su servizi che agevolino la conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della vita sociale e familiare. Si tratta di un voucher annuo, del valore complessivo massimo di 2mila euro, che verrà elargito dalla Regione come contributo per le spese di frequenza dei servizi educativi quali nidi pubblici o privati, centri per l’infanzia, nidi domiciliari o sezioni Primavera della scuola materna.
L’avviso per partecipare scadrà alle ore 12 di lunedì 2 luglio. Le richieste di assegnazione del beneficio vanno presentate dalle famiglie esclusivamente online tramite il sistema informatico SIFORM2 all’indirizzo internet http://siform.regione.marche.it/.
Per il supporto tecnico è attivo un servizio di help desk cui è possibile rivolgersi tramite il seguente numero di telefono: 071/8063442 oppure tramite il seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Violento scontro auto furgone. Gravissimo il conducente della vettura
Terribile incidente a Morrovalle. Un'Audi A3 e un furgone si sono scontrati. Feriti due uomini uno dei quali ha riportato serissime conseguenze ed è stato trasportato a Torrette in eliambulanza. Si tratta del conducente dell'auto, rimasto incastrato tra le lamiere ed estratto dai Vigili del Fuoco del Distaccamento di Civitanova Marche, intervenuti prontamente sul luogo dell'incidente, lungo la strada che da Trodica sale alla loc. Pintura (nei pressi del campo sportivo) . Erano circa le 15.00 quando si è verificato il violento scontro, la cui dinamica è in corso di ricostruzione da parte della polizia Stradale, intervenuta sul posto per i rilievi. La strada è stata chiusa al traffico per permettere le operazioni di soccorso degli equipaggi del 118 e delle forze dell'ordine. La squadra dei Vigili del fuoco ha provveduto alla messa in sicurezzadei mezzi coinvolti e del luogo dell'incidente.

Macerata: attenzione ai falsi controllori della raccolta porta a porta
Si fingono controllori della raccolta differenziata e bussano alla porta dei cittadini.
A dare l’allarme è proprio l’azienda di smaltimento dei rifiuti che precisa come“non è in corso, in nessun comune maceratese, alcun tipo di verifica o controllo del servizio di raccolta differenziata domiciliare “porta a porta”, né tanto meno campagne domiciliari informative”.
La nota arriva a seguito della notizia che questa mattina un ragazzo e una ragazza con una maglietta nera e un falso tesserino recante il logo e la scritta del Cosmari, si sono impropriamente qualificati come controllori della raccolta differenziata nel Comune di Macerata.
Un fatto che ha messo in allarme i cittadini e ricorda, soprattutto alle persone più anziane, di non intrattenere alcun tipo di rapporto con persone che si presentano direttamente nelle case.
“Tutti i dipendenti di Cosmari – prosegue la nota - indossano divise facilmente riconoscibili e che ogni volta si qualificano agli utenti in base alle proprie mansioni e mai si recano direttamente, per effettuare controlli o altro, nelle abitazioni”.
Purtroppo sempre più cittadinisono vittime di truffe o raggiri. Imbrogli sofisticati messi a segno da falsi operai o falsi controllori che potrebbero trarre in inganno anche le persone più attente. Qualche piccola attenzione, come una condotta diffidente, può aiutare a limitare il più possibile truffe, furti o raggiri ed in ogni occasione di pericolo è fondamentale rivolgersi alle forze dell’ordine.
g.g.
Maccari invita il premier Conte a La Pasta di Camerino
"Saremmo particolarmente lieti se il Presidente del Consiglio prof. Giuseppe Conte volesse venire a Camerino a visitare un'azienda come la nostra che, nonostante il terremoto, non solo non ha mollato ma ha investito tanto per ampliare lo stabilimento
ed assumere già altre 21 persone tenendo alta la bandiera del made in Italy, del made in Marche e, orgogliosamente, anche del made in Camerino!". Così ha scritto Federico Maccari, Direttore di La Pasta di Camerino, principale azienda della città sul
suo profilo Facebook a proposito della dichiarazione del presidente Conte di scegliere le zone terremotate nella sua prima visita istituzionale. L'azienda ha 70 dipendenti ed un fatturato di circa 18 milioni di euro producendo pasta all'uovo e di semola in
chiave artigianale con materie prime 100% italiane e filiera tracciabile. All'indomani del sisma la famiglia Maccari ha deciso di ampliare lo stabilimento inaugurato il 15 settembre 2017, passando da 5.000 a 10.000 mq coperti ed assumendo altri 21
dipendenti tutti del territorio.
ACQUADAY a Civitanova
La più grande festa dedicata all’acqua, l’unica, nel suo genere in Italia.
Sabato 9 giugno, dalle 18 alle 24, al Varco sul Mare di Civitanova Marche (in caso di pioggia la manifestazione si terrà domenica 10 giugno), Aato3 Macerata con il patrocinio del comune e della società Atac Civitanova spa, organizza la seconda edizione di “AcquaDay”, una giornata di divertimento per grandi e piccoli, ma anche una occasione per sensibilizzare i cittadini ad un uso corretto di questa preziosa risorsa ‘che, dai Monti Sibillini, arriva limpida e pulita nelle nostre case. L’acqua – ha detto Francesco Fiordomo, Presidente Aato3 Macerata in conferenza stampa affiancato Da Maika Gabellieri, assessore alla Cultura e al Turismo di Civitanova e da Massimo Principi Direttore Aato 3 - non va sprecata; purtroppo la disponibilità di tale risorsa sta lentamente diminuendo, per cui occorre adottare comportamenti virtuosi e responsabili, al fine di preservarla anche per le generazioni future. Per questo ho il piacere di condividere con tutti voi una giornata di festa, che vuole associare al divertimento alcuni spunti di riflessione su un tema tanto importante e che mi sta particolarmente a cuore”.
Con AcquaDay, Aato3 chiude un lungo viaggio informativo e formativo che ha coinvolto moltissimi istituti scolastici ricadenti nell’ambito territoriale. Grazie al progetto ‘Io Amo l’Acqua’, migliaia di studenti sono divenuti promotori diretti di un utilizzo corretto della risorsa idrica. “Sono più di 10 anni che l’AAto 3 di Macerata organizza progetti di comunicazione sul territorio volti a valorizzare una delle risorse più preziose che disponiamo. Abbiamo osservato come gli studenti, adulti del futuro, sono coloro che risultano più ricettivi a modificare le proprie abitudini di consumo in modo virtuoso assistendo inoltre ad un processo “bottom-up” (sono i figli che educano i genitori ad adottare comportamenti responsabili per il risparmio idrico”. In questi anni sono stati coinvolti più di 100.000 studenti, un traguardo storico! La gioia e l’attenzione dei ragazzi ci motiva a proseguire in questo percorso comunicativo grazie al quale, dati alla mano, ha contribuito a ridurre sensibilmente i consumi idrici nel nostro territorio.
IL PROGRAMMA
Durante la manifestazione che inizierà alle ore 18.00, i giovani e meno giovani potranno divertirsi con i giochi gonfiabili, animazione itinerante, con baby dance, bolle giganti, i giochi di legno del Ludobus e molto altro! Alle ore 21.00 è prevista la premiazione delle scuole vincitrici del concorso “Un fumetto per l’AAto” alle ore 21:00. Alle 21.30, tutti gli ospiti potranno assistere al meraviglioso spettacolo delle fontane danzanti: 40 minuti di magia dove l’acqua, che danzerà a ritmo di musica sarà la protagonista assoluta. Lo spettacolo verrà replicato alle ore 22.30. Durante la manifestazione snack gratuiti (zucchero filato e pop-corn) a tutti i partecipanti, depliant informativi ed un simpatico braccialetto omaggio per tutti i piccoli ospiti. Durante la manifestazione saranno presenti due punti di ristoro mobili provenienti dai paesi del cratere. Ingresso gratuito.
L’acqua distribuita dagli acquedotti nell’AAto 3 è di ottima qualità e non esiste nessuna ragione per non berla. Bere acqua del rubinetto significa
RISPARMIARE: un litro di acqua in bottiglia costa fino a 1.000 volte di più di un litro d’acqua del rubinetto. Il risparmio annuale può superare i 500 € per famiglia
ESSERE PIÙ SICURI: l’acqua del nostro acquedotto è rigidamente controllata e i valori limite per la potabilità sono più severi rispetto a quelli delle acque minerali;
TUTELARE L’AMBIENTE: evitando di trasportare l’acqua in bottiglia da un capo all’altro dell’Italia contribuisce a ridurre traffico ed inquinamento. Inoltre, riducendo la produzione di imballaggi e bottiglie, si evitano tonnellate di plastica.
IL FRANGIGETTO AERATORE: UN PICCOLO GRANDE AIUTO!
Durante la festa AAto 3 consegnerà a tutti i presenti un utile regalo: il FRANGIGETTO AERATORE, un semplice dispositivo di facilissima installazione in grado di ridurre la quantità di acqua che fuoriesce dai rubinetti dei lavandini di casa. Il Frangigetto è costituito da una serie di reti sovrapposte e da canalizzazioni tali per cui, durante il passaggio, l’acqua si miscela all’aria: il getto, così, appare soffice e regolare.
L’utilizzo di questo dispositivo permette di ridurre il volume d'acqua consumato, in quanto la miscelazione con l'aria aumenta il volume del fluido in uscita. La riduzione di quantità di acqua non è avvertita, proprio perché questa miscelazione aumenta la forza del getto pur riducendo la quantità di acqua. Applicando il frangigetto al rubinetto e alla doccia possiamo ridurre il consumo di acqua fino al 60% contribuendo a salvaguardare la nostra risorsa più preziosa!


204 Annuale dell'Arma dei Carabinieri: l'encomio al Comando Provinciale e a tanti militari
L’encomio solenne collettivo al Comando Provinciale dei Carabinieri per l’attività conclusasi con l’arresto di Luca Traini dopo la sparatoria di Macerata. Il riconoscimento verrà consegnato al colonnello Michele Roberti, comandante provinciale. E ancora, encomio solenne individuale agli appuntati scelti Sergio Palmieri e Simone Fazzari della stazione di Pioraco per aver bloccato e tratto in arresto Luca Traini di fronte al Monumento dei Caduti di Macerata. I due riconoscimenti verranno consegnati oggi pomeriggio in Ancona, mentre questa mattina si è tenuta la festa del 204° anniversario dell’Arma presso il comando provinciale di Macerata, in via XX Settembre.

A dar voce all’intera manifestazione, il Capitano Giacomo De Carlini, comandante della Compagnia. Ad intonare l’inno di Mameli che ha accompagnato l’alzabandiera, i bambini della scuola "Gramsci Matteotti” di Porto Recanati, poi il tenente colonnello Walter Fava, comandante del reparto operativo di Macerata ha letto il messaggio del presidente della Repubblica. A seguire il maggiore Roberto D’Ortona, capo ufficio del comando provinciale ha dato lettura dell’ordine del giorno del comandante generale dell’Arma Giovanni Nistri.

Poi, prima di passare al conferimento degli encomi ai militari della Provincia che nel corso dell’anno si sono distinti, il colonnello Roberti ha sottolineato il costante impegno dei 500 Carabinieri a lavoro in tutto il territorio maceratese: “Le 60 Stazioni Carabinieri (territoriali e forestali) dislocate su tutto il territorio della provincia rappresentano una risorsa operativa imprescindibile e lo testimoniano gli straordinari risultati che questi reparti hanno conseguito anche nell’ultimo anno: 43.481 servizi di controllo del territorio, 7.954 reati perseguiti (corrispondenti all’ 88% dei reati commessi o denunciati complessivamente sul territorio della provincia), 2.524 persone denunciate a piede libero e 200 arresti eseguiti. I risultati conseguiti in un anno di lavoro non possono essere compiutamente sintetizzati nei pochi minuti che mi sono concessi - ha aggiunto - ma sono ampiamente noti alla collettività. Molto si è reso possibile grazie ad una piena sinergia di intenti tra le diverse componenti della squadra Stato e che ha visto nel Prefetto, sul piano del coordinamento dell’azione preventiva, e nel Procuratore della Repubblica, sul piano della direzione e coordinamento dell’azione repressiva, registi attenti, lungimiranti ed efficaci”. La sicurezza, ha proseguito il colonnello Roberti, è un bene primario e prezioso che va perseguito con azioni sinergiche e l’attività delle Forze dell’ordine deve trovare corrispondenza in chi esercita i presidi sociali, culturali ed economici: “Dagli enti locali, agli istituti scolastici, al volontariato, alle associazioni di categoria, sino alla sorveglianza informale che ogni cittadino può esercitare, in un rapporto di utile collaborazione con le Forze di polizia. Per questo, la collaborazione inter istituzionale è divenuta, nel tempo, un aspetto fondamentale delle politiche di sicurezza”.

Oggi, ha osservato, il terremoto ha operato una radicale trasformazione del tessuto sociale, economico e politico e ha scardinato la tenuta psichica delle comunità “e dopo i fatti drammatici come quelli di Pamela Mastropietro e Luca Traini, con tutto ciò che ne è derivato, occorrerebbe annodare i fili del passato a quelli del presente, a partire da quella che è l’essenza della missione dei Carabinieri: essere al servizio degli altri. Ed infatti, è proprio questo il comune denominatore che lega il sindaco, il parroco, gli educatori e il Comandante della Stazione dei Carabinieri in una preziosa complementarietà, tutti orientati al bene comune, riferimento sicuro e affidabile per i cittadini. Bisogna partire da questo modulo per ricostruire un senso di serena convivenza civile”. In tal senso, importanti sono le attività di sensibilizzazione dei giovani, i progetti di controllo del vicinato e di videosorveglianza, nonché quelli finalizzati alla lotta alle droghe. “Mi rivolgo ai Carabinieri della Provincia - ha concluso - ricordando loro che solo rimanendo fedeli alla nostra missione che è proteggere, ascoltare, suggerire, informare, offrire una presenza vigile e rassicurante attraverso il contatto quotidiano con la gente con l’obiettivo di penetrare il territorio, otterremo un ritorno positivo in termini di collaborazione da parte della collettività, solo così continueremo a meritare l’appellativo di Benemerita del Paese”.
Durante la cerimonia a Roma invece, sarà premiato a livello nazionale il Comandante della Stazione di Castelsantangelo Sul Nera, il maggiore Roberto Perucci, per la generosa attivitàdi assistenza alla popolazione ferita dal sisma. Si tratta di un riconoscimento carico di significati per l’importante ruolo svolto dalle Stazioni Carabinieri che, capillarmente diffuse sul territorio nazionale, costituiscono presidi di sicurezza e legalità e luoghi di ascolto, accoglienza e rassicurazione, partecipando attivamente alle dinamiche sociali e al dialogo con la comunità. Un rapporto che spesso travalica le problematiche inerenti la sicurezza e la legalità sfociando in esigenze legate al vivere quotidiano.
I RICONOSCIMENTI - Encomio solenne agli appuntati scelti Sergio Palmieri e Simone Fazzari, della stazione di Pioraco, per la cattura e l’arresto di Luca Traini, premiati dal Prefetto Roberta Preziotti.

Encomi semplici: all’appuntato scelto Vincenzo Ierardi, del nucleo investigativo del reparto operativo di Macerata per il contributo in una importante attività di indagine nei confronti di un sodalizio criminale responsabile di numerosi furti presso Bancomat e distributori di Carburante.
Al capitano Roberto Nicola Cara, comandante della Compagnia di Camerino. Il riconoscimento è stato concesso dal comandante Legione Emilia Romagna per il lavoro svolto al comando del nucleo operativo radiomobile di Bologna, per l’intuito investigativo evidenziato e l’elevata professionalità e per aver disarticolato un sodalizio criminale dedito al furto e alla ricettazione di mezzi agricoli.
Al luogotenente Bartolomeo Filannino, comandante della stazione di Civitanova, al maggiore Giulio Scarponi, al brigadiere capo Donato Antonio Michitti, agli appuntati scelti Vincenzo Ierardi e Francesco Paolo Pacifico, addetti al nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Macerata. A loro il riconoscimento per aver fornito determinante contributo ad una articolata attività di indagine nei confronti di due pregiudicati autori di atti persecutori ai danni di una donna e dell’incendio di quattro auto.
Al luogotenente Domenico Spinali, comandante del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata, al maggiore Andrea Petroselli, comandante della Stazione di Macerata, al brigadiere Gilberto Mallozzi, all’appuntato scelto Giancarlo Fidanza, e all’appuntato Rocco Francesco Granato. Il premio per il determinante contributo ad una articolata attività d’indagine concernente la coltivazione e la produzione di sostanze stupefacenti.
Al luogotenente Claudio Muscatello, al maggiore Patrizio Tosti, comandante della stazione di Caldarola, al maresciallo capo Lorenzo Ceglie, al brigadiere Giovanni Belfiore, appuntati scelti Bernardino Filiaggi, Stefano Salvatori, Francesco Luciani e Maurizio Iannone. Hanno fornito determinante contributo in una completa attività di indagine che consentiva di individuare una rete di trafficanti di sostanze stupefacenti attiva in provincia di Macerata.
All’appuntato Giovanni D’Agruma, addetto al nucleo operativo della Compagnia di Civitanova. Il riconoscimento è stato conferito dal comandante della Legione Lombardia per il contributo fornito ad una complessa e prolungata attività di indagine relativa alla scomparsa e all’omicidio di una giovane che, per le brutali modalità di esecuzione, ha destato grande sgomento nell’opinione pubblica anche internazionale.
Al maresciallo capo in congedo Salvatore Artese, già comandante della Stazione di Porto Potenza, al maresciallo Simone Cittadini e all’appuntato scelto Mauro Damiani, tutti della stazione di Porto Potenza. A loro è stato riconosciuto l’impegno in una attività di indagine nei confronti di pregiudicati ritenuti responsabili di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Agli appuntati scelti Bernardino Filiaggi e Stefano Salvatori, per aver individuato un malvivente che si accingeva a porsi alla guida di una auto in sosta risultata rubata. I due militari non hanno esitato ad intervenire per impedirne la fuga nonostante l’investimento di uno dei commilitoni. Dopo la tentata fuga a piedi, l’uomo è stato arrestato.
Al luogotenente Giuseppe Romano De Giorgi, comandante del nucleo informativo del reparto operativo di Macerata, al luogotenente Domenico Spinali, comandante del nucleo investigativo del reparto operativo di Macerata, al luogotenente Domenico Martelli, al maggiore Andrea Petroselli, comandante della stazione di Macerata, al maggiore Lino Alesi, al brigadiere Gilberto Mallozzi, agli appuntati scelti Vito Di Venere, Alessandro Losurdo, Vincenzo Ierardi, Stefano Petrucci e Giancarlo Fidanza. Hanno contribuito in maniera determinante all’arresto dei responsabili di gravi reati maturati nell’ambiente del traffico di sostanze stupefacenti e culminati in con due rapine a mano armata ai danni di esercizi pubblici, di cui una conclusasi col decesso del titolare.
Al maggiore Umberto Paglioni, comandante della stazione di Cingoli, al maresciallo capo Fedora Oppido, al maresciallo Francesco Brugnori e al carabiniere Roberto Galletta tutti della stazione di Cingoli. Si sono distinti per il contributo ad una attività di indagine nei confronti di un gruppo criminale dedito allo spaccio.
Al maresciallo capo Fabio Paradisi, comandante della stazione di Penna San Giovanni, per il contributo a prolungate e complesse indagini nei confronti di pericolosi soggetti extracomunitari dediti al traffico di stupefacenti.
All’appuntato Guido Gasparri, della stazione di Civitanova, per l’intervento, insieme ad un altro militare, in un appartamento ove una donna aveva tentato il suicidio, riuscendo, grazie a tecniche di rianimazione, a salvarla.
Gaia Gennaretti


















Entro il 24 agosto tutte le SAE. Borrelli: attenzione governo a temi sisma
SAE e immobili invenduti, al centro del consiglio comunale aperto alla partecipazione dei cittadini, nella sala riunioni del Contram a Camerino. All’incontro, voluto da sindaco e amministrazione per illustrare pubblicamente l’iter procedurale e interloquire con la comunità, sono intervenuti il Capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile Borrelli, l’assessore regionale Sciapichetti, il dirigente servizio protezione civile regionale Piccinini, il vicesindaco Lucarelli, il consigliere della minoranza Caprodossi. Nell’augurare un buon lavoro al nuovo Presidente del Consiglio e alla squadra di Governo, il sindaco ha ricordato che, confidando in accelerazioni importanti sui temi del sisma, ha rivolto l’invito per un primo atto istituzionale da svolgersi nell’area del cratere, a testimoniare vicinanza massima dell’ istituzione alle comunità ferite. E’ stato il vice sindaco a ripercorrere i passi che hanno portato ad individuare delle aree, da sottoporre all’approvazione tecnica della Regione, preposta a validare l’idoneità dei terreni.“Il Comune ha presentato 35 aree delle quali, 24 sono risultate idonee con prescrizioni, un’area ( Le Cortine) idonea senza prescrizioni e 10 aree non idonee; delle aree idonee per il posizionamento delle SAE, con prescrizioni e senza, sono state validate Le Cortine, Vallicelle, San Paolo, Sant’Erasmo, Arcofiato, Piegusciano, Mergnano san Savino, Varano e Morro”. A consegna avvenuta per Morro, Vallicelle e Cortine Ovest, Lucarelli ha riferito che secondo il cronoprogramma aggiornato, la consegna per Sant’Erasmo sarà a metà agosto; 30 luglio Vallicelle A; 5 luglio Vallicelle C; 20 agosto Arcofiato; 30 giugno Le Cortine centro; 11 luglio Le Cortine est; 24 agosto Le Cortine ampliamento; 20 luglio San Paolo; 25 luglio Mergnano San Savino; tra il 4 e 5 agosto Piegusciano; 20 agosto Rocca Varano. In relazione all’invenduto, ha poi ricordato che, a chi ne aveva la disponibilità, è stata data la possibilità di partecipare ad un bando per l’acquisto di alcuni immobili. A Camerino ne sono stati acquistati e assegnati 19. “Non avendo ancora ricevuto informazioni su quando avremmo potuto disporre degli alloggi, il 30 aprile abbiamo scritto all’Erap che gestisce tutta la procedura di acquisto dell’invenduto, ricevendo comunicazione che il primo avviso per l’acquisto, scade a fine di giugno. La cosa che ci ha fatto preoccupare- ha proseguito- è che, qualora la tempistica non venga rispettata, Erap può anche pensare di non procedere più alla stipula degli atti. Il 1 giugno Erap ha fatto pervenire tutti i solleciti alle ditte che hanno vinto il bando che oggi, possono procedere a vendere gli immobili; nel primo avviso la scadenza è quella del 20 giugno, per gli altri è il 21 giugno. Non appena ad Erap perverrà il tutto, l’ente procederà all’acquisto; ad oggi si è in attesa e, i documenti richiesti non sono stati ancora consegnati". L'assessore Sciapichetti ha riferito che nel caso che le documentazioni non vengano presentate nei tempi stabiliti, per l'assegnazione ai cittadini si scorrerà la graduatoria per vedere se ci sono altre abitazioni disponibili. Lo stesso ha confermato David Piccinini affermando che alle 911 proposte presenti di immobilisono state associatecirca 360 assegnazioni e che più di 500 immobili non sono stati assegnati". Oltre alla prima graduatoria ve n'è una ulteriore che Erap ha fatto. Erap dunque ha continuato a verificare la presenza di immobili sul territorioe- ha aggiunto- è nostra intenzione anzitutto assegnare immobili della prima graduatoria e poi, scorrere le assegnazioni rispetto agli immobili disponibili. Bisogna riconoscere anche che la Protezione civile nazionale ha garantito una copertura per 56 milioni di euro rispetto all’esigenza e bisognerà fare in modo che nello scorrere la graduatoria, vi siano sempre gli stessi criteri di verifica di congruità degli immobili perché quelli che sono stati acquisiti, lo sono stati facendo un paragone col costo della SAE, con quello dell’osservatorio del mercato immobiliare e col valore di edilizia economica popolare. In concreto qualora anche l’Erap vi rifiuterà che alcuni immobili che erano stati assegnati con la prima graduatoria non sono più disponibili, scorrerà le graduatorie laddove possibile e, qualora le due graduatorie non fossero sufficienti, c’è un’ulteriore graduatoria che consente di andare avanti perché la Sae dovrebbe essere l’ultima delle ipotesi, laddove non avessimo alcun tipo di soluzione.

Borrelli: Massima attenzione del nuovo Presidente del Consiglio alle questioni del sisma
Nel prendere a sua volta la parola, il dott. Borrelli ha riferito di aver incontrato il nuovo presidente del Consiglio dei Ministri: “Si è parlato di tante questioni; la prima che mi ha posto è stata quella relativa al terremoto. Su questo posso dirvi che l’attenzione del Presidente del Consiglio dei ministri è massima. Per quello che riguarda Camerino – ha continuato- la città è grande e le esigenze sono tante; 311 le SAE realizzate, 266 quelle in via di completamento da consegnare. Si tratta di cantieri particolari, caratterizzati da grandi opere di urbanizzazione che, a mio avviso, sono comunque il prezzo che si deve pagare per tenere una collettività unita e coesa vicino al centro storico. Più semplice per tutti sarebbe stato delocalizzare più a valle, con costi più contenuti, e tempi di consegna più veloci; ciò avrebbe però in qualche modo snaturato le caratteristiche della città”. Nel concludere, Borrelli ha rinnovato la disponibilità del Dipartimento ad intervenire per ogni esigenza.
SAE - l'intervento dell'assessore Sciapichetti
Chiarimenti di passaggi e percorsi anche da parte di Sciapichetti che ha inteso evidenziare l’atteggiamento costruttivo e collaborativo instaurato e messo in campo dalla Regione, con tutte le amministrazioni comunali colpite dal sisma, sempre di comune accordo con la Protezione Civile Nazionale. “Siamo ancora in fase di emergenza; nelle Marche finirà quando avremo riportato a casa le persone. Bisogna comprendere, e chiedere scusa ai cittadini, per lungaggini che non hanno un responsabile, ma che sono dovute all’operare in zone estremamente difficili. Credo che in questa collaborazione istituzionale, a nulla servano le polemiche o l’addossarsi o meno colpe e responsabilità; abbiamo sempre privilegiato un dialogo sereno con i cittadini usando il linguaggio della verità, anche quando è scomoda. A Camerino la consegna delle SAE è stata più complessa, più lunga e difficile; le 35 aree individuate dal comune sulla base di una scelta legittima che ha privilegiato il rimanere a ridosso del nucleo storico, in un territorio come questo, ha comportato difficoltà nell’urbanizzazione e una serie di questioni tecniche non addebitabili a nessuno. Per le 24 aree idonee sono stati richiesti incredibili interventi in fatto di infrastrutture; rispetto a delle opere da fare difficili, complesse e molto più costose in termini di tempo e denaro, nessuno si è comunque sottratto alle scelte dell’amministrazione; l’area in cui urbanizzare è però difficile, se non impossibile. Questo è il fatto in se che ha provocato allungamento dei tempi .
Pasqui: la scelta politica delle aree
Sollecitato da Caprodossi sul dato di San Severino dove le aree sono state identificate a dicembre 2016 e mai cambiate, Lucarelli ha risposto che a Camerino il 90 per cento delle aree sè stato individuato a meno due mesi dal sisma; unica area idonea, per 132 SAE, era Le Cortine. Il comune ha consegnato le aree il 19 dicembre 2016 per un primo parere; ultime inviate alla regione quelle delle frazioni, in data 28 marzo 2017.“A furia di paragonarci agli altri- ha detto Pasqui- finiamo per avere lo stesso trattamento, invece ne meritiamo uno diverso. Ho voluto fare il consiglio comunale aperto, proprio per un’assunzione di responsabilità sulla scelta delle aree, dettata dalla volontà di tenere la popolazione vicina al centro". Nello spiegare i passaggi che hanno portato all'individuazione delle aree ha poi fatto riferimento alle norme. " La legge dice che non ero titolato a dover andare a vedere se quelle terre che ho scelto fossero o meno idonee. I comuni, recita la norma, provvedono alle proposte dell’individuazione delle arre destinate ad ospitare le SAE che è definita dalla Regione, d’intesa con il comune, previo le necessarie verifiche tecniche di idoneità che sono svolte dalla stessa Regione. E’ vero che c’è stata la volontà della Regione di assecondare la mia richiesta, per la quale c’è stata piena condivisione anche a costo di maggiori sacrifici economici e una soluzione molto vicina al definitivo. Detto questo non possiamo paragonarci ad altri comuni, perché siamo diversi: un conto sono i 248mila metri cubi di zona rossa di Camerino, un conto i 1000 di San Severino; da noi, per sapere quante SAE avremo dovuto ordinare, si sono dovuti fare 5000 sopralluoghi e non 500. Chiedo scusa a chi non ama questa scelta, della quale mi assumo la responsabilità”.
Approvata la variante per l’ampliamento del Campus
Seduta ordinaria per il consiglio comunale di Camerino. Assente l'opposizione, approvata a maggioranza assoluta e, immediatamente esecutiva, la delibera avente ad oggetto la proposta di variante parziale al PRG per l’ampliamento del Campus scolastico di Unicam. Ad illustrarne il contenuto prima della votazione, è stato il vice sindaco Roberto Lucarelli. Il progetto prevede la realizzazione di un’altra parte del Campus universitario, adiacente all’esistente. Dato che nel 1999, il consiglio comunale dell’epoca approvò un progetto che ha costituito variante urbanistica per quell’area, dovendo andare a modificare quel progetto si è resa necessaria l’approvazione della variante.” Sono sicuro che su questa variante nessuno di noi avrebbe potuto avere un parere negativo - ha dichiarato Lucarelli- la variante era infatti condizione indispensabile per permettere di portare avanti l'attività didattica degli studenti universitari. Dopo la donazione della Provincia autonoma di Trento e Bolzano - ha aggiunto Lucarelli- con tale realizzazione si aumenta per l'università la possibilità di ricettività; ancora più importante il fatto che, parte dell’ampliamento del Campus che dovrà essere realizzato, sia reso possibile da una donazione di circa 3 milioni di euro da parte di Croce Rossa Italiana. Il nostro ringraziamento va al Dipartimento di Protezione civile nazionale che ci ha messo nelle condizioni di poter ricevere la consistente donazione che comune e ateneo, con la firma di un protocollo d’intesa, hanno deciso di destinare a questo scopo. Debbo dire che la Protezione Civile Nazionale è sicuramente l'istituzione che c'è stata più vicina, dimostrandosi molto attenta a Camerino e ai suoi cittadini. Per l’ampliamento del campus servirà ora solo un parere preventivo prima dell’adozione definitiva. Ai sensi dell'articolo 89 del DPR - ha spiegato il vice sindaco- è stato chiesto il parere al Servizio tutela Suolo della regione Marche; per l'approvazione del piano, dovremo attendere in via ordinaria i classici 60 giorni di osservazioni, trascorsi i quali e arrivato il parere, potremmo poi adottare definitivamente la variante e cominciare con i lavori. Ci auguriamo che nei 60 giorni successivi si possa arrivare con velocità a compimento, così da poter procedere con l’inizio dei lavori” .
La giornata dedicata alla ricerca ha inaugurato " Il Bello di Unicam"
Ha preso il via oggi pomeriggio “Il Bello di Unicam”, la settimana di eventi dedicata alle eccellenze dell’Ateneo.
Alla prima giornata, dedicata a “Il Bello della Ricerca”, hanno partecipato illustri personaggi che si occupano di ricerca scientifica sia in campo nazionale che a livello internazionale.
“Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa – ha sottolineato il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – perché è arrivato il momento di evidenziare e far emergere quanto di positivo gli Atenei e i centri di ricerca italiani stiano dando al nostro Paese: lo facciamo partendo da noi, da un’analisi non autoreferenziale ma oggettiva delle eccellenze del nostro Ateneo, per poi spaziare ed evidenziare il tanto di “bello” che c’è nelle altre esperienze”.

Dopo i saluti istituzionali del Rettore Unicam Claudio Pettinari e di un saluto videoregistrato del Presidente del CNR Massimo Inguscio, sono seguiti gli interventi di Roberto Cingolani, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, che intervenendo su “Umani e Umanoidi”, ha illustrato quanto di buono e di utile per la comunità sta facendo l’Istituto Italiano di Tecnologia attraverso l’intelligenza artificiale, sottolineando inoltre che “il ruolo dell'Università è quello di rendere i cittadini pronti ad un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie”; Maria Cristina Messa, Rettrice dell’Università degli Studi Milano-Bicocca e delegata alla Ricerca della CRUI, è invece intervenuta sulle missioni come opportunità per la ricerca e l’innovazione in Europa, su quanto siano importanti ricerca e sviluppo per il miglioramento del benessere e della qualità della vita dei cittadini e su quanto sia necessario per gli Atenei puntare sul dottorato di ricerca.
Eugenio Coccia, Rettore della Scuola Universitaria Superiore ‘Gran Sasso Science Institute’, ha illustrato la grande scoperta delle onde gravitazionali essendo lui stesso ed il suo Istituto presenti nel gruppo che per primo le ha scoperte, ed ha raccontato come i progressi eccezionali nascono a partire da una luce nel buio; mentre Fernando Ferroni Presidente dell’INFN, ha illustrato le sfide della Fisica del futuro.
E’ stata poi la volta dell’astrofisica italiana Ilaria Pascucci, attualmente al Department of Planetary Sciences della University of Arizona, che ha illustrato le nuove frontiere dell’astrofisica a caccia di Terre gemelle.
Ha concluso la parte scientifica Michela Matteoli, Docente di Farmacologia e direttrice del programma di Neuroscienze della Humanitas University, ospedale di ricerca fondato nel 1996, che ha illustrato l’organizzazione di Humanitas per centri di eccellenza per poi entrare nel dettaglio di come il sistema immunitario influenza la funzione del cervello.
“Il bello di Unicam” è dedicato alla memoria di Maria Grazia Capulli, giornalista del TG2, nata a Camerino e prematuramente scomparsa, che ha ideato la rubrica “Tutto il bello che c’è” per evidenziare le notizie positive presenti nel nostro Paese, che spesso non emergevano nell’analisi del quotidiano fatta dalle redazioni giornalistiche.
A ricordarla la collega giornalista del TG2 Silvia Vaccarezza, ora alla conduzione della rubrica “Tutto il bello che c’è”.
“Ringrazio a nome dell’intera comunità universitaria – ha proseguito il Rettore Pettinari – il fratello di Maria Grazia, Angelo Capulli, per aver voluto essere presente con noi e Silvia Vaccarezza, per testimoniare il lavoro fatto con Maria Grazia e per proseguire così egregiamente il lavoro iniziato dalla nostra concittadina”.
Il Rettore ha poi consegnato alla famiglia della giornalista un attestato di benemerenza alla memoria di Maria Grazia Capulli “per l'impegno profuso nel realizzare e promuovere un'informazione corretta, reale, imparziale; per aver sempre considerato fondamentale il rispetto della persona, dei suoi valori e del suo credo, valorizzando, nelle notizie, la positività e la bellezza presenti nelle storie, nei luoghi e nelle vicende del nostro Paese; per aver messo al servizio dei cittadini la sua competenza, la sua integrità morale e la sua professionalità; per aver saputo far emergere il bello e la parte migliore di ognuno, nella sua professione come nella sua vita”.
Domani martedì 5 giugno sarà la volta del “Bello di parlare di Scienza”, giornata che vedrà il suo culmine alle 18:45 con la performance “Scienza e Arte” a cura del Rettore Unicam nonché chimico, Claudio Pettinari e dello storico dell’arte Alessandro Delpriori.
Mercoledì 6 giugno la giornata sarà dedicata a “Il Bello dell’Innovazione”, mentre “Il Bello dell’Eccellenza” sarà il tema della giornata di giovedì 7 giugno, interamente dedicata alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. Venerdì 8 giugno, sarà la volta di esplorare “Il Bello della Didattica”.
